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10 aprile 2024

Coming Up Roses - Coming Up Roses EP REVIEW

Seguo i Coming Up Roses praticamente dai loro inizi - cinque anni fa - e mi è capitato spesso di lodare i singoli e gli ep che via via pubblicavano dalla natia Singapore. intenzione di reimpiantare i Coming Up Roses in Europa. Per farlo hanno necessariamente licenziato i membri della band che sono rimasti a Singapore, imbarcato un chitarrista e un batterista inglesi, assoldato un produttore (Josh Rumble) che ha lavorato anche con Florence Welch e pubblicato oggi questo ep di quattro pezzi che può servire da perfetto biglietto da visita per il talento del gruppo.

I quattro episodi in effetti mostrano in modo evidente tutto quello che i CUR sanno dipingere: gli ampi e super catchy orizzonti dream pop di Don't Let It Break Your Heart e Back The Way We Came, le suggestioni quasi shoegazer di Why (suggestioni, perché il bersaglio è sempre totalmente melodico), la delicatezza acustica di Silence. 

E' evidente, nella musica dei Coming Up Roses una certa consapevolezza nei propri mezzi - le doti vocali sapientemente esibite da Emily, la tessitura poderosa e misuratissima delle chitarre, la scrittura che punta immancabilmente a creare uno spannung emozionale in ogni pezzo - ma questo non è certo un difetto ed è altrettanto oggettivo che l'esordio della nuova versione della band è una piccola ma potente prova di bravura e ambizione. 

30 gennaio 2022

SINGOLI: Nah..., The Reds Pinks & Purples, The Photocopies, Basement Revolver, Bryde, No Suits In Miami, Salt Lake Alley, Films On Song, Coming Up Roses

Nella selezione di questo mese apriamo con una delizia pop profumata di Belle & Sebastian: sono i Nah... di Estella Rosa e Sebastian Voss.

Immancabile ormai l'appuntamento con il re del jangle pop Glenn Donaldson e i suoi Reds Pinks & Purples. 

Un po' di post punk in stile C86 con The Photocopies, una band del Michigan da tenere d'occhio. 

Circles è la nuova scenografica canzone dei dreampopper canadesi Basement Revolver. 

Sul versante cantautorato femminile, mi sono innamorato del nuovo pezzo di Sarah Howells, in arte Bryde. 

Si rifanno vivi anche gli svedesi No Suits In Miami, con il loro guitar pop di dinamica leggerezza jangly.

E svedesi sono anche i Salt Lake Alley che con Now I've Realized ci regalano un altro saggio luminoso di quello che loro stessi chiamano "indie pop ortodosso". 

Non conoscevo i virginiani Films On Song: Over The Sink è un singolo di grande eleganza guitar pop. 

La scoperta del mese sono senz'altro i Coming Up Roses, che vengono da Singapore e - tra le proposte di questo mese - sono quella più sfrontatamente pop: Glass Stained Eyes è un pezzo di una purezza dreamy così ingenuamente deliziosa da sfiorare la perfezione (ascoltate la versione da 5 minuti). Ma se spulciate nella loro produzione precedente troverete vere perle.