Victoria Jenkins e Daniel Parkinson sono ormai due veterani della scena e da anni lavorano alla costruzione di uno stile peculiare per la propria band. Stile che sempre di più si concentra su una forte carica di emotività elettrica e che potremmo riassumere come una versione meno levigata e più carica dei Bleach Lab - gruppo a cui spesso li accostiamo, ma per pura comodità.
Il quartetto di Brisbane ha sempre prediletto le chitarre sature e ha fatto girare i propri pezzi intorno alla forte personalità vocale di Victoria. I sei episodi di Dead Stop, dalla fascinosa History (che assomiglia davvero tantissimo ai primissimi Garbage) in giù, funzionano esattamente come siamo abituati a vedere funzionare le canzoni dei Fragile Animals: graffi e carezze in egual misura, melodie di obliqua e avvolgente immediatezza (Dead Stop la più riuscita), energia statica che sfrigola nell'aria come shoegaze comanda, e quei crescendo che nell'architettura della band sono da sempre la chiave di volta.
