08 maggio 2026

The Reds Pinks & Purples - Acknowledge Kindness ALBUM REVIEW

La notizia non è che è uscito un nuovo album di Glenn Donaldson: la notizia è il fatto che sono passati ben 9 mesi tra l'ultimo The Past Is A Garden I Never Fed e questo Acknowledge Kindness, un periodo talmente ampio nella produzione del musicista di San Francisco da farci pensare ad una qualche svolta nel suo percorso artistico.

Svolta che, purtroppo o (meglio) per fortuna, non c'è, perchè gli undici pezzi dell'album non si staccano affatto stilisticamente dal fortissimo e riconoscibilissimo bastione indie pop che Donaldson ha edificato in anni di carriera. L'architettura quindi è quella che abbiamo imparato ad amare da sempre, un po' la stessa (caratterizzata dalla delicatezza quotidiana e dai color pastello delle row houses di San Francisco) che, fuor di metafora, Glenn ha disseminato in quasi tutte le sue copertine. 

Le canzoni di The Reds Pinks & Purples hanno davvero una sorta di statuto speciale: stanno lì, sostanzialmente fuori dal tempo ma in uno spazio ben determinato, quello del diario intimo intriso di dolcezza tanto quanto di dolente sincerità che Donaldson ci permette di leggere da quando ha fondato il suo progetto musicale. 

Quelle del disco odierno sembrano in particolare percorrere una sorta di tragitto ideale che dall'alba luminosa di Is It You Or Is It Them?, attraverso le piacevoli brezze donaldsoniane di Emo Band e Houses (quanti al mondo possiedono questa incredibile leggerezza nel songwriting, che sembra quasi non toccare mai terra, appesa ad un aquilone jangle pop che fluttua tra synth e chitarre appena distorte?), ci porta per mano verso strade pienamente crepuscolari dove i contorni del tramonto si sfaldano a poco a poco come riflessi nella baia (Build Love). Non a caso larghi tratti del percorso è costituito da atmosferici strumentali, che fanno da cornice perfetta alle commoventi Worthy Of Love e Doubt In Vain (dove, questa sì una novità, c'è tanto pianoforte e nessuna chitarra) e alla rotonda e sognante ballata Where Did I Go Last Night?.

Lo diciamo da tempo immemore: la musica di Glenn Donaldson - così profondamente umana, così formalmente unica pur dentro un genere così canonico, dovrebbe essere patrimonio immateriale dell'Unesco. Le canzoni di Acknowledge Kindness ("riconosci la gentilezza", sì, proprio così!) lo ribadiscono da sole, senza bisogno che aggiungiamo altro. Lunga vita, Glenn!