Non smetteremo mai di scrivere che gli Allo Darlin' sono stati un piccolo grande miracolo dell'indie pop. Poche band come quella di Elizabeth Morris hanno incarnato al 100% l'etica e l'estetica twee in modo del tutto libero, coerente e personale. Tra il 2009 e il 2016 (data dell'ultimo singolo prima dello scioglimento e molto prima della recente reunion) hanno scritto una serie impressionante di anthem gioiosi, dolci, intelligenti, meravigliosamente catchy, piacevoli di quella piacevolezza colorata e sorridente di cui hanno sempre fatto una bandiera.
Proprio dentro quel periodo magico va a pescare questa collezione di pezzi che la band anglo-australiana lasciò fuori dagli album e che all'epoca comparvero come b-sides di singoli (o non comparvero proprio). Pezzi che in alcuni casi - Hymn on the '45 e Darren soprattutto - sono davvero trascinanti e letteralmente irresistibili e rappresentano al meglio lo stile propulsivo ed entusiasta del gruppo.
La penna di Elizabeth è stata senza dubbio una delle più brillanti della storia dell'indie pop e i suoi tre compagni l'hanno saputa valorizzare al meglio. Prendete una canzone dei primordi come Henry Rollins Don't Dance, con la sua torrenziale ironia citazionista e il finale corale e scanzonato che si trasforma in You're The One That I Want (sì quella di Grease!). In fondo, lo ripetiamo, se c'è un elemento che ha sempre caratterizzato la musica degli Allo Darlin', persino nei pezzi più lenti, è la sua dimensione di festa collettiva, di luminoso ottimismo.

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