10 marzo 2026

Salt Lake Alley - Always Out Of Time ALBUM REVIEW

Gustav Tranbak e Mikael Carlsson hanno iniziato la loro collaborazione artistica già da molti anni e poco alla volta hanno consolidato i Salt Lake Alley come una delle band di indie pop classico ("ortodosso" lo definiscono loro) più solide della scena europea. 

Diventati da duo un quartetto, il gruppo di Stoccolma prosegue lungo la sua strada di filologica riscoperta di un certo guitar pop che ha avuto la sua epoca d'oro tra '80 e '90 e che ha tra i suoi epigoni - li indicano gli stessi SLA come modelli - i Teenage Fanclub, gli Orange Juice, i Felt, i Popsicle, i McCarthy e ovviamente - basta sentire un pezzo come I Miss You - gli Smiths.

Le trine jangly elettro-acustiche delle chitarre sono ovviamente sempre il motore della band, come già in passato. In molti pezzi è evidente l'ambizione di costruire strutture e melodie non completamente convenzionali - e i SLA lo fanno bene perchè hanno sicure capacità tecniche e di scrittura - ma le cose migliori le troviamo comunque dove la leggerezza prende il sopravvento: l'ariosa All The Things You Are, con la sua dimensione byrdsiana e corale, su tutte.

Nessun commento: